Si è conclusa ieri sera con entusiasmo e una straordinaria partecipazione di pubblico la prima edizione della Festa della ComUnità di Novi Ligure, organizzata dal Gruppo Consiliare del Partito Democratico “PD per Novi” presso il Centro Fieristico Dolci Terre. Tre giornate – dal 3 al 5 ottobre – che hanno segnato un nuovo modo di fare politica sul territorio: aperto, inclusivo, partecipato. Alla manifestazione hanno preso parte migliaia di persone, che hanno animato ogni momento con presenza, entusiasmo e voglia di comunità.

«Questa edizione rappresenta un vero punto di partenza, una sorta di punto zero da cui ripartire. L’obiettivo è stato quello di recuperare lo spirito originario della Festa dell’Unità, ma attraverso un format rinnovato. Non vogliamo snaturare la tradizione, ma attualizzarla, renderla più vicina ai bisogni e alle dinamiche della società di oggi, mantenendo viva la memoria di chi, come Giacinto Smacchia, ha fatto la storia di questa festa a Novi Ligure», ha dichiarato Daniele Mascia, Segretario del Partito Democratico di Novi Ligure.

Il cambio di nome – da “Festa dell’Unità” a “Festa della ComUnità” – riflette questa volontà: mettere al centro le persone, le relazioni e la partecipazione attiva. Un programma ricco e poliedrico ha permesso di unire momenti di svago, cultura, confronto politico e riflessione, con il coinvolgimento diretto di associazioni, istituzioni e cittadini, anche attraverso i numerosi tavoli tematici di lavoro.
Tra gli eventi proposti Dibattiti su siderurgia, conflitti internazionali, salute, urbanistica, diritti civili e sociali, tavoli tematici con stakeholder locali su sanità, disabilità, ambiente, animali, urbanistica, libertà di scelta e violenza di genere, Spettacoli di danza, DJ set, ballo liscio e musica live, Laboratori creativi, attività per famiglie e passeggiate con animali.


«La festa è stata un successo grazie alla nostra comunità: a chi è venuto a seguire i dibattiti, a mangiare, a partecipare agli eventi. Ma anche e soprattutto grazie alle volontarie e ai volontari che l’hanno resa possibile. Questa è la nostra comunità: viva, accogliente, capace di relazionarsi e comunicare con la città. E ne siamo fieri», ha commentato Luca Patelli, capogruppo del gruppo consiliare “PD per Novi”.


La Festa della ComUnità si chiude dunque con un bilancio più che positivo, capace di unire cittadinanza attiva, contenuti di qualità e momenti di condivisione. Un successo che permette già di guardare avanti: Il pd promette che ci rivedremo il prossimo anno, forse con un’edizione ancora più lunga e ancora più partecipata.


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